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Il design della seduta Daily visto con gli occhi di un’artista: intervista a Natalia Borodina

Scorrendo Instagram abbiamo trovato delle foto meravigliose della nostra amata seduta Daily, progettata dal designer Jun Yasumoto, ambientate nell”atmosfera di totale serenità che è riuscita a creare a casa sua l’architetto e artista Natalia Borodina.

L’abbiamo subito contattata per farci svelare qualche segreto della sua filosofia estetica. Ecco l’intervista!

1. Parlaci di te: di cosa ti occupi e da dove nasce la tua passione per il design?

Mi chiamo Natalia Borodina, ho 36 anni, sono nata in Siberia, nella piccola città di Tomsk e vivo in Germania da 13 anni. Ho studiato architettura a Braunschweig, in Germania, lavoro come architetto ad Amburgo da 8 anni e da un anno sono un’artista freelance.

Mi interesso di product design e della storia del design scandinavo, adoro ricercare nuove tendenze del design di interni, prodotti e illuminazione e scoprire nuovi designer e artisti emergenti.

2. Come descriveresti la tua estetica? Quali elementi d’arredo ritieni indispensabili per un ambiente domestico?

Sono una grande fan del design scandinavo e giapponese e della recente nuova tendenza Japandi, uno stile armonioso che combina il meglio del design scandinavo con l’eleganza del Giappone, portando sullo stesso piano di importanza funzionalità e serenità. 

Naturale, luminoso e senza tempo è il modo in cui descriverei lo stile della mia casa. 

Quando un anno fa mi sono trasferita in un nuovo appartamento avevo un’idea ben chiara in testa: la prima cosa di cui avevo bisogno era una sala da pranzo. Per me è questa la stanza che fa diventare davvero casa una casa: una stanza luminosa e accogliente con un grande tavolo da pranzo e sedie comode. È questo lo spazio dove si invitano gli amici, dove si mangiano cibi deliziosi, dove si fanno lunghe conversazioni.

3. La nostra sedia Daily compare spesso nelle tue foto: quali sono i motivi che ti hanno spinta a sceglierla?

Prima ancora di ricevere le chiavi del mio nuovo appartamento, ho subito iniziato a cercare delle nuove sedie. Sapevo già allora di volere delle sedie con una struttura in metallo.

In quel momento avevo già un tavolo rotondo con la struttura bianca e non è stato affatto facile trovare delle sedie con la struttura bianca da abbinare.

Inoltre, per me era molto importante anche l’estetica dello schienale della sedia perché lo schienale è ciò che si vede direttamente quando le sedie sono disposte attorno a un tavolo e dunque desideravo che non ci fossero viti nella struttura metallica.

Così sono andata alla fiera del mobile di Colonia e lì ho visto la seduta Daily per la prima volta. Mi è sembrato di essere in un sogno, la sedia era perfetta: struttura bianca, seduta e schienale in rovere e nessuna vite nella struttura metallica posteriore. È stato semplicemente amore a prima vista.

E continua a durare anche adesso: amo queste sedie più di ogni altra cosa, sono come oggetti d’arte nella mia casa, semplicemente funzionali, comode e belle.

4. In quali contesti immagini l’utilizzo ideale di Daily?

Penso che l’uso ideale per le sedie Daily sia la sala da pranzo, le ho viste spesso in foto nei ristoranti e sono semplicemente perfette, anche in termini di funzionalità. Sono incredibilmente confortevoli, dunque adatte per starci seduti a lungo e, grazie alla loro eleganza, queste sedute catturano immediatamente l’attenzione non appena si entra nella stanza.

Nel tempo libero sono anche un’artista e spesso uso la sedia Daily come una sorta di oggetto per dare maggior risalto ai miei quadri.

Un grazie speciale a Natalia Borodina per averci dedicato del tempo con questa intervista. Ci fa molto piacere l’apprezzamento per la nostra seduta Daily e la sua rivisitazione anche come cornice per le sue interessanti opere d’arte.

Ph. Credits: Natalia Borodina – Toninton Studio

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