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Come scegliere la palette cromatica di un locale

Hai mai sentito parlare di psicologia dei colori?

Se per lavoro ti occupi di marketing o di interior design, sicuramente avrai già avuto modo di imbatterti in questa teoria, secondo la quale i colori sono in grado di influenzare le emozioni delle persone e, di conseguenza, anche le loro scelte come consumatori.

Scegliere i colori giusti è quindi un aspetto fondamentale non solo per chi deve occuparsi di realizzare un prodotto, un logo o una pubblicità, ma anche per gli architetti che si occupano interior design. Se la scelta delle finiture di un’abitazione privata sono importanti per garantire il massimo benessere a chi la vivrà quotidianamente, diventa un aspetto ancora più fondamentale quando si tratta di un locale pubblico, che dovrà essere frequentato da molte persone, ognuna con il proprio carattere e i propri gusti.

Fortunatamente la psicologia dei colori ci fornisce delle regole di base che accomunano un po’ tutti gli individui, utilissime per poter scegliere la palette cromatica più adatta a seconda dello stile del locale.

A ogni locale il suo colore

Per la progettazione di un bar, di un ristorante o di un hotel le tonalità di pareti e arredi vanno scelte con cura per fare in modo che siano coerenti con l’essenza del locale.

Come dicevamo, i colori possono avere un certo impatto sui clienti a livello inconscio, influenzando le scelte in merito ai prodotti che consumeranno, a quanto saranno disposti a spendere a quanto tempo desidereranno prolungare la loro permanenza.

Vediamo quindi insieme quali sono le sfere di influenza delle diverse tipologie di colore.

Colori caldi

  • ROSSO = espressione di energia, passione, urgenza
  • ARANCIONE = creatività, avventura, entusiasmo
  • GIALLO = felicità ottimismo, positività

Una palette cromatica incentrata sui colori caldi è l’ideale per locali ricchi di vitalità e rivolti a una clientela giovane oppure per ristoranti che nel menù offrono piatti piccanti o considerati afrodiasiaci, come quelli della cucina giapponese e messicana.

Colori freddi

  • BLU: armonia, pace, calma
  • VIOLA: potere, nobiltà lusso

Scegliendo tonalità come il blu o l’azzurro automaticamente il cliente tenderà ad aspettarsi dei piatti di pesce o comunque delle proposte ligh e rinfrescanti: l’ideale per le località di mare.

Colori chiari

  • BIANCO: innocenza, bontà pulizia

Con un colore neutro come il bianco o il beige chiaro si ottiene facilmente un’atmosfera minimale e contemporanea, particolarmente indicata per le caffetterie dei musei o per ambienti dal design essenziale e contemporaneo.

Colori scuri

  • NERO: mistero, eleganza, raffinatezza

Dulcis in fundo il nero e tutte le sue derivazioni in un’infinita varietà di grigi. Colori scuri e decisi come questi sono indicati per un ristorante o bar che vuole eprimere eleganza e raffinatezza fin dal primo impatto.

Malika si occupa di social e content per Cricket Adv. Ha collaborato con il MuDeFri (Museo del Design del Friuli) e nel tempo libero è volontaria del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

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