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Come progettare spazi per nomadi digitali

Il neologismo “nomadi digitali” non è più una novità, ormai sono molte, anzi moltissime, le persone che hanno scelto questa modalità di lavoro per il desiderio di vivere una vita più itinerante o perché lo richiede proprio la tipologia di professione.

Se chi appartiene a qualche generazione passata probabilmente non si capacita ancora che il proprio nipote non abbia fissa dimora, tantissimi giovani invece desiderano fortemente poter lavorare con orari flessibili, viaggiando per il mondo in totale libertà.

Se si modificano i desideri e le abitudini, è ovvio che di pari passo devono evolversi anche gli spazi, specialmente quelli comuni. Ristoranti, bar e hotel di ogni genere e in ogni luogo del Pianeta sono sempre più organizzati per poter offrire un luogo ospitale ai nomadi digitali.

Ma come si progetta un’area adatta a questo tipo di fruizione? Quali sono le caratteristiche indispensabili per accogliere chi può considerare ogni luogo fuori casa il proprio ufficio?

Vediamo insieme qualche suggerimento per organizzare gli spazi al meglio.

Lo spazio a misura di nomadi digitali

Sarebbero tantissimi gli aspetti da prendere in considerazione prima di cimentarsi nella riorganizzazione di un locale per adattarlo all’accoglienza di lavoratori “smart”. Vediamo i principali qui di seguito.

  • Sedie comode. Al primo posto va messa la scelta delle sedute: qui i nomadi digitali sosteranno per la maggior parte del tempo, lavorando con un pc portatile, un tablet o uno smartphone. Perché la permanenza sia piacevole (e la persona abbia voglia di ripetere l’esperienza o suggerirla ad altri con un’ottima recensione) è fondamentale individuare delle sedie che offrano il massimo comfort. Tra le collezioni Colos, per esempio, puoi trovare moltissime tipologie dotate di braccioli.
  • Sgabelli alti per variare posizione. Se la sosta nel locale durerà parecchie ore, allora sarà utile poter offrire anche degli sgabelli e tavoli alti per permettere di variare la posizione, aiutando la postura.
  • Tavoli vicini alle prese di corrente. A proposito di tavoli, dovranno essercene diversi posti nelle vicinanze di prese di corrente per poter permettere di collegare con facilità i dispositivi elettronici, ovvero il vero e proprio ufficio mobile.
  • Rete wi-fi. Altro sturmento indispensabile è una buona connessione. Se riuscirai a garantire una rete ad alta velocità allora conquisterai definitivamente il nomade digitale, che potrà scegliere di frequentare il tuo locale anche per più tempo di quello che aveva previsto.
  • Ambienti luminosi (ma non troppo). Chi passa molte ore della propria giornata davanti a uno schermo sa bene quanto possa contare l’illuminazione della stanza: meglio puntare su una luce ben diffusa, ma mai eccessiva.

Malika si occupa di social e content per Cricket Adv. Ha collaborato con il MuDeFri (Museo del Design del Friuli) e nel tempo libero è volontaria del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

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