Categories

Come l’AI sta rivoluzionando l’architettura e l’interior design

Ormai ogni giorno e ovunque sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale. L’AI sta trasformando molti settori, cambiando radicalmente abitudini e prassi lavorative e di certo non sono esenti da questa rivoluzione il mondo dell’architettura e dell’interior design.

Grazie a sofisticati algoritmi di apprendimento automatico, l’AI è in grado, solo per fare un esempio, di generare immagini realistiche e dettagliate a partire da semplici comandi di testo. Questo è uno dei risultati che offre nuove possibilità e vantaggi per i progettisti, che potranno esplorare idee e soluzioni in modo sempre più rapido e creativo.

L’Intelligenza Artificiale non sostituisce il ruolo dell’architetto o del designer, ma lo supporta e lo arricchisce, fornendo strumenti innovativi per la fase di concept e di presentazione dei progetti. Può essere infatti un prezioso aiuto per creare ambienti personalizzati, adattati alle esigenze e ai gusti dei clienti, e per simulare scenari futuri, tenendo conto di vari fattori come la sostenibilità, l’accessibilità, la funzionalità e l’estetica.

Tra le piattaforme più note di AI generativa, troviamo per esempio Midjourney, DALL-E e Stable Diffusion, che sono in grado di produrre immagini di alta qualità a partire da descrizioni testuali. Queste piattaforme sono accessibili a chiunque abbia una connessione internet e permettono di sperimentare con stili, materiali, colori, forme e composizioni diverse, ottenendo risultati sorprendenti e originali.

L’applicazione dell’intelligenza artificiale all’architettura e all’interior design

L’AI generativa può essere utilizzata per l’architettura e l’interior design in diversi modi, a seconda dello scopo e del livello di dettaglio richiesto.

Per esempio, si può usare l’AI per creare bozzetti iniziali, che catturino la visione generale di un progetto, senza preoccuparsi inizialmente di aspetti tecnici o precisi. Oppure si può usare l’AI per creare rendering finali, che mostrino il progetto in tutta la sua complessità e bellezza, con effetti di luce, ombre, riflessi e texture, sempre sotto l’attento occhio supervisore di un professionista, in grado di dare esattamente i corretti prompt per ottenere il risultato atteso.

Anche per l’interior design può risultare utilissimo l’uso dell’intelligenza artificiale per creare ambienti accoglienti, confortevoli e armoniosi, che rispecchino la personalità e le preferenze dei clienti. L’AI può suggerire soluzioni di arredo, di illuminazione, di decorazione e di stile, che si adattino allo spazio e al contesto disponibili e può anche integrare elementi naturali, come piante, fiori, acqua e cielo, che contribuiscano a creare un’atmosfera piacevole e rilassante.

Si tratta di una tecnologia in continua evoluzione e non sappiamo ancora esattamente a quale livello porterà l’architettura e l’interior design, offrendo sempre nuove opportunità e sfide per i progettisti.

Certo è che non va considerato come un nemico e neppure come un semplice strumento. Meglio trattarla da subito come una fonte di ispirazione, che stimola la creatività e la fantasia. L’AI è e sarà ogni giorno di più un alleato prezioso, che collaborerà in modo sempre più stretto con l’architetto e il designer per realizzare progetti unici e di qualità, oltre ogni immaginazione.

Malika si occupa di social e content per Cricket Adv. Ha collaborato con il MuDeFri (Museo del Design del Friuli) e nel tempo libero è volontaria del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

    Lascia il tuo commento

    La tua mail non sarà pubblicata.*